In libreria: Sassofoni e Pistole. Storia delle relazioni pericolose tra jazz e romanzo poliziesco

Cosa unisce Andrea Camilleri, Raymond Chandler, Michael Connelly, James Ellroy, Giorgio Faletti, Patricia Highsmith, Stephen King, James Patterson, Georges Simenon, Carlo Lucarelli, Jean Claude Izzo, Cornell Woolrich, e molti, molti altri? Così recita l’incipit della quarta di copertina pensata da … Continua a leggere In libreria: Sassofoni e Pistole. Storia delle relazioni pericolose tra jazz e romanzo poliziesco

Riflessioni sul libro di Federico Capitoni, La critica musicale, (Carocci, 2015)

Il lavoro del critico musicale Federico Capitoni colma una lacuna: mancava infatti in Italia uno specifico studio sulla materia, che ora viene analizzata in una agile guida (“bussola”- secondo l’editore Carocci). L’autore affronta immediatamente alcuni nodi filosofici che stanno alla base del fare critica. Archiviato il vecchio concetto della asemanticità della musica, per il quale il discorso verbale non avrebbe senso se applicato alle note, oggi gli studiosi vanno orientandosi verso un più equilibrato “formalismo arricchito”: la musica è forma, ma con un contenuto emotivo che è possibile spiegare a parole. Continua a leggere “Riflessioni sul libro di Federico Capitoni, La critica musicale, (Carocci, 2015)”