Il millennial jazz di Nate Chinen

Nate Chinen, La musica del cambiamento. Jazz per il nuovo millennio, prefazione di Ashley Kahn, traduzione di Seba Pezzani, il Saggiatore, Milano 2019.

Dal suo osservatorio privilegiato di New York e dal suo stabile lavoro per il più prestigioso giornale della metropoli, il New York Times, il giovane critico Nate Chinen ha la possibilità di cogliere i germogli del jazz allo stato nascente, “adesso”, analizzandoli con passione e discernimento, come spiega Ashley Kahn nella prefazione. Il suo libro, un testo che mancava nel panorama del jazz, si concentra su quanto è emerso sotto il sole del jazz nel nuovo millennio. Non sarà una visione definitiva, sarà anche solo l’inizio del dibattito, ma come si dice in gergo sportivo Chinen mette a terra la palla e dice la sua, chiudendo il libro con un elenco di 129 album essenziali, dal 2000 al 2018. Continua a leggere “Il millennial jazz di Nate Chinen”

con gli occhi di Springsteen

This hard land. Sulle strade di Springsteen, Addabbo Daria, Castaldo Gino, Jacabook 2019

Sicuramente quello costruito in tanti decenni di carriera da Bruce Springsteen è uno degli immaginari più vasti del rock americano. Le sue storie hanno il sapore dell’umanità in movimento attraverso tempi lunghi e spazi sconfinati. Il libro si addentra in questo racconto, lavorando in parallelo su parole e immagini provenienti dal mondo Springsteeniano, restituendo un’opera di fascino penetrante. Continua a leggere “con gli occhi di Springsteen”